Tra tartarughe marine, barriera corallina e beach club dal sapore caraibico

Qui il mare è protagonista assoluto, ma senza eccessi. Senza caos. Senza frenesia.
È un viaggio che profuma di salsedine, crema solare e ceviche appena preparato.
Akumal: la baia delle tartarughe
Il nome Akumal significa “luogo delle tartarughe” in lingua maya — e non è una metafora.
Nella baia principale di Akumal è possibile fare snorkeling accanto a tartarughe marine nel loro habitat naturale. Un’esperienza emozionante, quasi irreale.
🐢 Snorkeling con le tartarughe
- Acqua calma e poco profonda
- Fondale sabbioso con praterie di alghe dove le tartarughe si nutrono
- Alta probabilità di avvistamento tutto l’anno
⚠️ Note importanti
Negli ultimi anni l’area è regolamentata per proteggere l’ecosistema:
- Accesso controllato alla spiaggia
- Obbligo di giubbotto salvagente
- Possibile necessità di guida autorizzata
- Vietato usare crema solare non reef-safe
👉 Arriva presto al mattino per evitare affollamento e mare mosso.


Consiglio prezioso
Visto che:
- L’escursione per lo snorkeling dalla spiaggia è abbastanza costosa
- Siete davvero obbligati a mettere il giubbotto di salvataggio
- Dovrete spostarvi (trascinarvi) in fila indiana lungo le corde che delimitano le aree protette
- Sembra di essere in autostrada d’agosto
Vi indico come godervi uno splendido snorkeling, da soli, in totale libertà, a costo zero, circondati dalla barriera corallina e dai suoi abitanti.
Mi raccomando, non si deve toccare niente, non bisogna sostare in verticale muovendo le pinne, non si preleva nulla nel modo più assoluto, ma si deve diventare parte dell’ambiente con delicatezza e grazia nei movimenti.
Tenendovi il beach club alle spalle e il mare davanti, dirigetevi a sinistra verso la parte terminale della spiaggia, dove ci sono alcuni residence con villette; superatele e continuate a camminare fino a quando arrivate nella zona rocciosa, tra iguane, fiori e sentieri appena accennati. Qui il mare vi sembrerà meno invitante e meno caraibico, a volte più mosso rispetto alla baia protetta da dove siete partiti, ma non vi preoccupate, siete nel posto giusto!
Questa zona, indicata su Google Maps come Playa Tortugas è ad accesso libero e da qui potete partire per uno dei migliori snorkeling di questa parte di costa messicana. Più lontano rimanete dai gruppi di escursionisti, meglio è!
Beach Club ad Akumal: relax con vista baia
Akumal offre beach club più discreti rispetto ad altre località:
- Lettini sotto palme naturali
- Atmosfera rilassata
- Cucina semplice ma fresca
Generalmente funzionano con:
- Consumazione minima
oppure - Day pass che include lettino e ombrellone
👉 Consiglio pratico: chiedi sempre se il prezzo include l’accesso alla baia per snorkeling o solo il servizio spiaggia.
Qui il lusso è la semplicità.

Puerto Morelos: il villaggio dei pescatori
A metà strada tra Cancún e Playa del Carmen, Puerto Morelos è un piccolo centro che ha mantenuto la sua identità.
Niente grandi resort sul lungomare principale.
Niente discoteche invadenti.
Solo barche da pesca, piazza centrale e una vita lenta.
Il simbolo del paese è il faro inclinato, danneggiato da un uragano negli anni ’60 e mai raddrizzato — diventato icona della resilienza locale.
🐠 Snorkeling sulla barriera corallina
Puerto Morelos si trova davanti alla seconda barriera corallina più grande al mondo (parte del sistema mesoamericano).
Qui lo snorkeling è organizzato tramite piccole imbarcazioni locali:
- Uscite brevi (circa 2 ore)
- Fondali bassi e protetti
- Coralli, pesci tropicali, razze
L’acqua è incredibilmente limpida e la distanza dalla riva è minima.


Consiglio prezioso, parte seconda
Guardando il mare, con alle spalle il celebre faro inclinato, andate a sinistra per qualche decina di metri: troverete alcuni caratteristici beach club ad ottimi prezzi. Di fronte a questi vedrete una boa bianca simile ad un sombrero. Molto vicino a questa boa c’è un raro ‘cenote di mare’ brulicante di vita: vedrete l’acqua dolce sgorgare dalle profondità marine e nuotando nei pressi vi godrete uno snorkeling eccezionale, anche questa volta semplice e gratuito come ad Akumal.
Beach Club a Puerto Morelos: atmosfera caraibica genuina
Diversamente da Tulum, i beach club qui sono:
- Informali, ma accoglienti
- Accessibili, con parcheggio a pochi metri
- Poco costruiti (leggasi rustici e veraci)
Spesso non c’è un vero “ingresso” ma una formula semplice:
- Consumi cibo e bevande (buon cibo fresco e cocktail notevoli)
- Hai accesso a lettini e ombra (per me fondamentale!)
Molti offrono:
- Amache fronte mare
- Musica reggae soft e spettacolini improvvisati con figuranti Maya
- Pesce fresco pescato in giornata
👉 Il tramonto qui è meno scenografico rispetto alla costa ovest, ma la luce pomeridiana sul mare è magnifica.

Differenze tra Akumal e Puerto Morelos
| Akumal | Puerto Morelos |
|---|---|
| Famosa per le tartarughe | Famosa per la barriera corallina |
| Baia raccolta | Villaggio autentico |
| Atmosfera più turistica ma controllata | Atmosfera locale e rilassata |
| Snorkeling dalla riva (ricorda il mio consiglio!) | Snorkeling in barca (ricorda il mio secondo consiglio!) |
Ideale? Visitarle entrambe in 2–3 giorni.
Consigli pratici per organizzare il viaggio
📅 Quando andare
- Dicembre–aprile: clima ideale
- Estate: più caldo e possibile sargasso (in aprile per fortuna qui non c’erano)
🚗 Come arrivare
- Auto a noleggio consigliata per flessibilità
- Colectivos economici lungo la statale (per dovere di cronaca, ma non fanno per me)
🎒 Cosa portare
- Maschera propria (più igienica e comoda)
- Maglietta UV (al posto della crema)
- Contanti per beach club e cooperative (ma noi siamo sempre riusciti anche con la carta)
🌊 Sicurezza
- Rispetta sempre le distanze dalle tartarughe
- Non toccare coralli
- Segui le indicazioni delle guide

Perché scegliere Akumal e Puerto Morelos
Perché offrono:
- Mare spettacolare
- Esperienze naturali autentiche
- Ritmo lento
- Meno sovraffollamento rispetto ad altre località
Conclusione: il mare nella sua forma più pura
Akumal ti regala l’emozione dell’incontro con la natura.
Puerto Morelos ti regala il tempo lento di un villaggio sul mare.
In entrambe, il protagonista è l’acqua: trasparente, calda, viva.
E quando torni a riva, con il sale sulla pelle e il sole ancora alto, capisci che la Riviera Maya più bella non è quella più rumorosa.
È quella che ti permette di ascoltare il mare.